Trasparenza - Garanzia

 
 INFORMAZIONI SU CONFART 
 
Confart Liguria – Consorzio di Garanzia Fidi (di seguito Confart) è un Confidi la cui attività principale consiste nella prestazione di garanzie di tipo mutualistico rilasciate per favorire l’accesso a qualunque forma di finanziamento a breve, medio e lungo termine da parte delle Micro, Piccole e Medie Imprese (di seguito PMI) socie appartenenti a qualunque settore merceologico.
Per ottenere la garanzia occorre essere consorziati Confart.
Ai sensi dell’art. 8 dello Statuto di Confart possono acquisire la qualità di consorziati tutte le PMI; anche le imprese di maggiori dimensioni possono acquisire la qualità di consorziati purché rientrino nei limiti dimensionali determinati dall’Unione Europea ai fini degli interventi agevolati della Banca Europea per gli Investimenti sempreché complessivamente non rappresentino più di un sesto della totalità delle imprese socie.
 

 

 CARATTERISTICHE E RISCHI TIPICI DELLA GARANZIA CONCESSA DA CONFART 

La garanzia prestata da Confart viene rilasciata, secondo le convenzioni in vigore con le Banche, per iscritto ed è accessoria rispetto alla concessione della linea di credito da parte dell’istituto finanziatore. La linea di credito richiesta dalla PMI configura, quindi, l’obbligazione principale di cui Confart garantisce l’adempimento. Di conseguenza, se tale obbligazione principale non sorge o si estingue, anche il rapporto accessorio di garanzia perde efficacia.
Nel caso in cui il consorziato risulti inadempiente sul finanziamento garantito, la Banca finanziatrice procederà con l’escussione del debitore principale e dei terzi garanti, fra i quali Confart, per la quota di garanzia rilasciata. Subìta l’escussione a favore dell’Istituto di credito, Confart acquisisce la titolarità del credito –- surrogazione ex art.1949 c.c. – in forza della quale persegue direttamente le azioni di recupero del credito verso il debitore principale e gli eventuali terzi garanti.
Nei confronti dei terzi garanti la garanzia di Confart, in qualunque forma concessa, si intende subordinata, non sussistendo la solidarietà fra l’impegno del confidi e le fidejussioni dei terzi garanti che non potranno perciò invocare il diritto di regresso di cui all’art.1954 c.c.
 
TIPOLOGIA DI GARANZIA PRESTATA
La garanzia di Confart è volta ad aumentare la capacità di credito dell’impresa favorendone così il finanziamento da parte dell’Istituto di credito. L’elenco delle Banche convenzionate è disponibile sul sito o in forma cartacea su richiesta del Cliente.
La garanzia di Confart ha natura di garanzia sussidiaria: in caso di insolvenza da parte del debitore principale, la Banca avvia nei confronti dello stesso e di eventuali terzi garanti diversi dal confidi le procedure amministrative e legali volte al recupero del credito. Se le azioni si concludono senza che la Banca sia riuscita a recuperare integralmente gli importi dovuti per rate insolute, capitale residuo, interessi e spese, la stessa potrà richiedere l’attivazione della garanzia a Confart, nella percentuale rilasciata, a copertura della perdita definitiva subita.
La garanzia potrà essere rilasciata anche su finanziamenti assistiti da garanzie reali (ipoteca e/o pegno) il cui realizzo dovrà sempre precedere la richiesta di escussione del confidi.
La garanzia di Confart viene rilasciata a copertura di una quota di rischio normalmente pari al 50% dell’importo del finanziamento concesso dalla Banca; percentuali di copertura del rischio diverse possono essere concordate di volta in volta.
 
CONTROGARANZIE
La garanzia può essere assistita dalle controgaranzie del “Fondo di Garanzia per le PMI” o di altro Fondo pubblico e/o privato.
In questo caso, il Cliente dovrà fornire a CONFART tutta la documentazione necessaria per l’accesso alla controgaranzia e dovrà consentire, in ogni momento e senza limitazioni, l’effettuazione di controlli documentali ed ispezioni da parte delle Autorità preposte ai controlli e dei relativi organismi competenti.

CONDIZIONE DI VALIDITA’ DELLA GARANZIA
L’efficacia della garanzia di Confart è subordinata al pagamento della commissione fidejussoria da parte dell’Impresa socia e, pertanto, essa acquista efficacia dal momento del pagamento delle medesime.

 

 PRINCIPALI CONDIZIONI ECONOMICHE 

Il costo della garanzia è composto dalle spese di avvio pratica, dalle spese di istruttoria e dalla commissione fidejussoria.
Inoltre, le PMI non già consorziate dovranno corrispondere la quota associativa pari ad euro 250,00. (vedi foglio informativo rapporto sociale)
Saranno altresì addebitati i costi per bolli e spese inerenti l’emissione e la spedizione delle ricevute di pagamento delle competenze di cui sopra.
 

MODALITA’ DI PAGAMENTO DEI CORRISPETTIVI

Spese di istruttoria: vengono corrisposte a copertura dei costi di apertura pratica con interrogazione delle centrali d’informazione creditizia e dei costi inerenti l’analisi delle richieste di concessione di garanzia sui singoli finanziamenti/affidamenti. L’importo viene pagato dal Cliente all’atto della presentazione della domanda di concessione della garanzia a Confart; il versamento è condizione necessaria per l’avvio del processo istruttorio e la conseguente presentazione della richiesta di garanzia all’organo deliberante competente.

Le spese di istruttoria non saranno restituite al Cliente neppure in caso di:

  • delibera di accoglimento parziale e/o ridotto e/o condizionato della garanzia da parte di Confart;
  • delibera di rifiuto alla concessione della di garanzia da parte di Confart;
  • rinuncia alla garanzia concessa da Confart da parte del Cliente;
  • diniego del finanziamento da parte della Banca pur in presenza della garanzia concessa da Confart;
  • estinzione anticipata del finanziamento/affidamento garantito.
 
Confart applicherà i seguenti costi di istruttoria:
spese di istruttoria
importo finanziamento in euro spesa
compreso tra 0 -20.000 230,00
compreso tra 20.001 - 50.000 325,00
oltre 50.000 420,00
Per la modifica e/o conferma di garanzie già rilasciate saranno richieste spese di istruttoria nella misura ridotta di euro 100,00.


Commissione fidejussoria: essa rappresenta il corrispettivo per la copertura dei costi operativi di gestione della garanzia e del rischio ad essa inerente.
La commissione fidejussoria viene richiesta in forma “una-tantum” e trattenuta dalla Banca all’atto dell’erogazione del finanziamento.
Essa viene calcolata come importo percentuale applicato all’importo del finanziamento garantito, secondo le seguenti aliquote
commissione fidejussoria (*)
(viene calcolata sull'importo del finanziamento erogato dalla Banca)
finanziamenti chirografari per investimenti mesi comm.ne
12 1,00%
24 1,50%
36 2,30%
48 3,00%
60 3,60%
per liquidità o consolidamento mesi comm.ne
12 1,30%
24 1,80%
36 2,60%
48 3,30%
60 3,90%
mutui ipotecari (**) per investimenti mesi comm.ne
120 2,00%
180 2,30%
240 2,60%
360 2,80%
per liquidità o consolidamento mesi comm.ne
120 2,20%
180 2,50%
240 2,80%
360 3,00%
affidamenti a breve termine   mesi comm.ne
Scoperto di C/C 12 2,00%
Anticipo Fatture
Castelletto (sconto,
SBF) 18 3,00%
etc.
 
finanziamenti a breve termine 13^ e 14^ mensilità mesi comm.ne
6 1,00%
(*) la commissione fidejussoria è calcolata con riferimento al rilascio di una garanzia a quota di rischio del 50%; nel caso di differenti quote di rischio e/o differenti modalità di rilascio della garanzia, le aliquote saranno conseguentemente modificate.
In caso di variazione di una garanzia in essere con modifica dell’importo e/o della durata, sarà richiesta un’integrazione della commissione fidejussoria in misura proporzionale.
Nel caso il piano di rientro preveda un periodo di preammortamento, la commissione sarà aumentata per tenere conto del maggior rischio collegato al periodo di mancato rimborso del finanziamento in linea capitale.

 (**) Le commissioni indicate si applicano nel caso di iscrizione ipotecaria di I grado. Se l'iscrizione ipotecaria è di II grado la commissione sarà maggiorata dello 0,5%. Se l'iscrizione ipotecaria è di grado superiore al II grado la commissione sarà maggiorata dell'1%.

In tutti i casi non contemplati si prega rivolgersi agli uffici Confart per la formulazione di un preventivo di spesa.
 

La commissione fidejussoria non sarà restituita al Cliente neppure in caso di estinzione anticipata del finanziamento/affidamento garantito.
 
 

 ALTRE CONDIZIONI CONTRATTUALI CHE REGOLANO L’OPERAZIONE 

RECESSO DAL RAPPORTO DI GARANZIA
Il Socio può recedere dal rapporto di garanzia, senza sostenere il pagamento della commissione fidejussoria, fino al momento dell’erogazione del finanziamento/affidamento da parte della Banca.
L’impresa ha facoltà di estinguere anticipatamente il finanziamento garantito in virtù degli accordi contrattuali con la Banca erogante: l’estinzione del finanziamento fa decadere la garanzia di Confart in quanto accessoria al medesimo.

RECLAMI
Il Cliente può presentare reclamo all’Ufficio Reclami di Confart a mezzo lettera raccomandata A/R indirizzata a Confart Liguria, Via XII Ottobre 12/3, o a mezzo posta elettronica all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
L’Ufficio Reclami evade la richiesta entro il termine di 30 giorni dalla data di ricezione del reclamo.
Nel caso in cui Confart accolga il reclamo, provvede altresì a comunicare al Cliente i tempi tecnici necessari per la risoluzione di quanto lamentato.
Il Cliente, se non soddisfatto o in caso di mancata risposta tempestiva di Confart, prima di ricorrere alla competente Autorità Giudiziaria, può rivolgersi all’ Arbitro Bancario Finanziario (ABF) . Per sapere come rivolgersi all’Arbitro si può consultare il sito www.arbitrobancariofinanziario.it, chiedere presso le Filiali della Banca d'Italia, oppure a Confart.

LEGENDA
Offerta fuori sede: quando la promozione e il collocamento dell’operazione è svolta in luogo diverso dalla sede o dalle dipendenze del Confidi, laddove per “dipendenza” deve intendersi qualunque locale del Confidi adibito al ricevimento del pubblico per le trattative e la conclusione di contratti, anche se l’accesso è sottoposto a forme di controllo.
PMI (Micro, Piccola e Media Impresa): i parametri e gli elementi in base ai quali un’impresa è definita PMI sono illustrati nella Raccomandazione della Commissione Europea 2003/361/CE del 6 maggio 2003 e nel D.M. del Ministero delle Attività Produttive 18 Aprile 2005 pubblicato in G.U. del 12 ottobre 2005 n. 238.
La categoria delle PMI è costituita da imprese che, tenuto conto dei rapporti associativi e di collegamento in essere al momento della sottoscrizione dell'intervento a garanzia, hanno meno di 250 occupati (primo requisito), e hanno un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro (secondo requisito).
Confidi: sono i consorzi con attività esterna, le società cooperative, le società consortili per azioni/a responsabilità limitata/cooperative che utilizzano risorse provenienti, in tutto o in parte, dalle imprese consorziate e/o socie per la prestazione mutualistica e imprenditoriale di garanzie volte e a favorirne il finanziamento da parte delle Banche e degli altri intermediari finanziari
Garanzia: è l’obbligazione che Confart assume verso la Banca e/o altro intermediario finanziario per assicurare l’adempimento dell’obbligazione assunta da un terzo soggetto (debitore principale).
Debitore principale: è il soggetto (PMI) che contrae un debito con la Banca e/o altro intermediario finanziario.