
GENOVA – Dal 28 gennaio al 3 febbraio 2026 aprirà la nuova finestra del bando regionale Liguria per l’efficientamento energetico delle imprese. La misura, inserita nell’ambito del PR FESR 2021-2027, mette a disposizione complessivamente 14 milioni di euro per sostenere micro, piccole, medie e grandi imprese che investono nella riduzione dei consumi e delle emissioni di CO₂.
Chi può partecipare
Possono accedere al bando le micro, piccole e medie imprese (MPMI) con sede operativa in Liguria, oltre alle grandi imprese, se rispettano le condizioni previste per l’efficientamento energetico. I progetti devono garantire una riduzione di almeno il 30% delle emissioni climalteranti rispetto allo stato attuale degli impianti o degli edifici.
Tipologie di intervento finanziabili
Il bando copre interventi mirati a migliorare l’efficienza energetica e ridurre l’impatto ambientale, tra cui:
- Riqualificazione energetica dell’involucro edilizio: coibentazione di pareti, sostituzione serramenti, superfici vetrate, pareti ventilate e sistemi per climatizzazione passiva;
- Efficientamento impianti termici: sostituzione o ristrutturazione di impianti esistenti, telegestione e sistemi automatizzati per il riscaldamento e raffrescamento;
- Illuminazione e macchinari ad alta efficienza: sostituzione con LED, sistemi di controllo intelligente e ottimizzazione dei processi produttivi;
- Digitalizzazione e building automation: sistemi per il monitoraggio dei consumi e l’ottimizzazione del funzionamento aziendale;
- Opere accessorie: spese necessarie per installazione, montaggio, trasporto e collaudo dei nuovi impianti o macchinari.
Agevolazioni previste
Per le MPMI, il bando prevede:
- Contributo a fondo perduto fino al 43% dell’investimento;
- Finanziamento agevolato fino al 45%, con tasso agevolato dell’1,5%;
- Ulteriore 3% per abbattimento dei costi di garanzia.
Per le grandi imprese, invece, è previsto solo il finanziamento agevolato, fino all’80% delle spese ammissibili, con un importo massimo di 400.000 euro. L’investimento minimo per le microimprese è di 20.000 euro.
Presentazione delle domande
Le domande potranno essere inviate tramite il sistema “Bandi online” di Filse dal 28 gennaio al 3 febbraio 2026, con possibilità di modalità offline già dal 22 gennaio. In caso di esaurimento delle risorse, il bando potrà chiudere anticipatamente tramite decreto dirigenziale.
Secondo l’assessore all’Energia Paolo Ripamonti e il consigliere delegato allo Sviluppo economico Alessio Piana, l’obiettivo del bando è “favorire un modello di impresa moderno e sostenibile, in linea con i tempi e con le esigenze ambientali”.
Altri strumenti a supporto delle imprese liguri
Oltre al bando regionale per l’efficientamento di cui sopra, le imprese interessate ad ottenere finanziamenti agevolati destinati ad investimenti mirati al risparmio energetico ed alla digitalizzazione possono accedere anche ai bandi GAL e CCL. Queste opportunità, combinate con il sostegno di Confart Liguria, permettono alle aziende del territorio di accedere a strumenti concreti per innovare, risparmiare energia e ridurre l’impatto ambientale.
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