QuotaLiguria

Regione Liguria fa un passo avanti deciso nel sostenere la crescita delle piccole e medie imprese locali con l’approvazione del Disegno di Legge 67 e il lancio della misura “Quota Liguria”. Un’iniziativa strategica per favorire l’accesso delle PMI ai mercati dei capitali, promuovendo patrimonializzazione, competitività e sviluppo.

Un disegno di legge per rafforzare le PMI liguri

Il Disegno di Legge 67, recentemente approvato dal Consiglio regionale, segna una svolta nella politica economica ligure. Il testo, fortemente voluto dalla giunta regionale e dal Dipartimento allo Sviluppo economico, istituisce un quadro normativo volto a promuovere la quotazione in Borsa delle PMI. Questo provvedimento punta a fornire un’alternativa concreta al credito bancario per finanziare crescita e innovazione. Capitalizzazione e apertura ai mercati sono visti dalla Regione come strumenti chiave per garantire solidità finanziaria, capacità occupazionale e competitività internazionale.

Quota Liguria: contributi a fondo perduto fino a 600mila euro

Prima misura attuativa del disegno di legge è “Quota Liguria”, iniziativa innovativa cofinanziata con risorse FESR 2021–2027. A partire dal 15 settembre 2025, le imprese liguri potranno presentare domanda attraverso il portale Filse, per ottenere contributi a fondo perduto fino a 600mila euro a copertura del 50% dei costi per le attività connesse alla quotazione. Un supporto concreto che intende facilitare l’accesso a strumenti finanziari evoluti come Euronext Growth Milan, il mercato europeo dedicato alle PMI dinamiche.

Liguria tra innovazione e sviluppo industriale

Con “Quota Liguria”, la Regione si posiziona come riferimento nazionale nell’adozione di politiche industriali innovative. Attualmente sono nove le imprese liguri già quotate, e il potenziale di crescita resta elevato. L’obiettivo è chiaro: accompagnare le PMI in un percorso di crescita trasparente e sostenibile, con impatti positivi su occupazione, innovazione e attrattività del territorio.

Confart Liguria invita le imprese associate a valutare attentamente questa opportunità quale potenziale occasione di crescita, in eventuale affiancamento al tradizionale canale bancario, supportato dai nostri interventi di garanzia.

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