
Al Palazzo della Borsa di Genova presentati i Nuovi Bandi per il secondo semestre 2025 a valere sul FESR: energia, innovazione e finanza al centro delle misure
Genova torna protagonista della crescita economica regionale con il nuovo appuntamento di Road Map Bandi 2025, l’evento ospitato la scorsa settimana presso il Palazzo della Borsa. Organizzato da Regione Liguria con la collaborazione della Camera di Commercio di Genova, l’incontro ha ufficializzato l’attivazione di un nuovo pacchetto di misure finanziarie da 80 milioni di euro, destinate a rafforzare il tessuto produttivo ligure nel secondo semestre dell’anno.
Questo intervento, sommato ai 60 milioni già stanziati nel primo semestre 2025, porta a 140 milioni di euro il valore complessivo delle risorse messe in campo nel corso dell’anno attraverso il Programma FESR 2021–2027 (Fondo europeo per lo sviluppo regionale).
Un calendario trasparente per programmare il futuro
L’evento ha segnato anche la presentazione ufficiale del nuovo calendario dei bandi FESR, un vero e proprio strumento di pianificazione che consentirà a imprese ed enti pubblici di organizzare in anticipo le proprie strategie di investimento, avendo visibilità delle misure che saranno attivate nei prossimi mesi.
“Con la Road Map Bandi vogliamo offrire un approccio trasparente e tempestivo, capace di trasformare i fondi europei in misure concrete per l’economia ligure” – ha dichiarato Alessio Piana, consigliere delegato allo Sviluppo economico e alla Programmazione FESR.
Le 9 nuove misure: energia, R&S e finanza per lo sviluppo
La manovra “booster” da 80 milioni di euro si articola in 9 nuove misure, suddivise in tre aree strategiche:
- Efficientamento energetico ed energie rinnovabili:
44 milioni di euro saranno destinati a 3 misure rivolte sia alle imprese che alla pubblica amministrazione. L’obiettivo è duplice: ridurre i consumi energetici e incentivare l’autoproduzione da fonti rinnovabili, contribuendo così a colmare il divario infrastrutturale sul fronte dell’energia verde. - Ricerca e sviluppo (R&S):
21 milioni saranno impiegati in 4 misure pensate per stimolare l’innovazione tecnologica e la collaborazione tra grandi imprese, PMI e centri di ricerca. I settori coinvolti spaziano dalle scienze della vita alla space economy, fino alle infrastrutture di ricerca. - Finanza per la crescita:
Con 14 milioni, 2 nuove misure faciliteranno l’accesso a strumenti finanziari alternativi al credito bancario, favorendo la capitalizzazione e il rafforzamento patrimoniale delle imprese.
A queste azioni si aggiungono i risultati già ottenuti nel primo semestre, con l’attivazione di 10 misure per un valore di 60 milioni di euro, destinate al supporto di investimenti produttivi, internazionalizzazione, R&S, efficientamento energetico, space economy, reti d’impresa, cooperative e consorzi.
Liguria prima in Italia per spesa effettiva dei fondi europei
Secondo i più recenti dati del monitoraggio nazionale, Regione Liguria è la prima tra le Regioni più sviluppate per capacità di spesa effettiva sul FESR, con un avanzamento pari al 21,47%. Un dato che conferma l’efficacia e l’efficienza della governance ligure nell’utilizzo dei fondi europei.
“Grazie a queste misure puntiamo a generare nuova occupazione, stimolare investimenti e sostenere concretamente la crescita del nostro territorio”, ha aggiunto l’assessore Paolo Ripamonti, evidenziando in particolare l’impegno sul fronte della sostenibilità ambientale e della transizione energetica.
Una strategia di sviluppo a lungo termine
La Road Map Bandi 2025 si conferma non solo come un evento chiave per il tessuto economico della Liguria, ma anche come modello virtuoso di programmazione e sviluppo sostenibile.
In questo contesto, Confart Liguria punta a giocare un ruolo chiave nella promozione delle misure FESR, supportando attivamente le micro e piccole imprese nell’accesso ai bandi e nella pianificazione degli investimenti. Un impegno che rafforza l’intera filiera produttiva regionale, contribuendo alla crescita dell’imprenditoria ligure.