
Mai come in questo periodo storico, siamo stati testimoni di quanto la parola "realtà" sia legata indissolubilmente al concetto di cambiamento continuo ed evoluzione. I primi ad esserne soggetti sono state le imprese, protagonisti economici pronti ad accogliere e sfruttare il progresso, con tutte le sue sfide e opportunità, per diventare più competitive sul mercato.
Le nuove sfide del mercato: innovazione e digitalizzazione
Quali scelte le PMI devono prendere per rispondere in maniera positiva alle nuove esigenze del mercato? Verso quali grandi tematiche il mondo di oggi si sta spingendo?
In questa serie di articoli illustreremo le nuove esigenze della PMI e gli strumenti a disposizione per attuare un cambiamento virtuoso - perché è di cambiamento che parliamo, o meglio, di evoluzione – partendo da due dati di fatto.
Il primo si basa sull’analisi di Banca d’Italia “l’impatto del Covid-19 sui fallimenti e le uscite dal mercato delle imprese italiane” che evidenzia come, rispetto al 2019, nel 2020 si siano verificati meno fallimenti e, meno uscite dal mercato, una tendenza confermata anche nel 2021.
Il secondo si basa invece sul ruolo essenziale che gli enti di consulenza e garanzia hanno. Confart Liguria si è rivelata, infatti, fondamentale, in quanto, grazie alla consulenza finanziaria su misura e all'esperienza maturata in oltre 45 anni di attività, ha promosso e promuove l’accesso al credito, la crescita, lo sviluppo, il miglioramento e la modernizzazione delle imprese.
Crisi o opportunità? I segreti per ripartire
Secondo quanto dichiarato in un recente studio di Deloitte, Piccola Confindustria e Intesa San Paolo, le aziende si sono mostrate consapevoli che per risultare maggiormente competitivi in un mercato sempre più dinamico, devono concentrarsi su 3 principali ambiti. In questo primo articolo analizzeremo il primo bisogno emerso: l’innovazione. Infatti, 6 aziende su 10 dichiarano di voler evolvere la propria strategia aziendale, andando a cercare nuovi bacini di Clienti da servire e provando a innovare per adiacenze, sviluppando nuovi prodotti. Contestualmente, 7 aziende su 10 hanno espresso la necessità di adeguare il modello operativo alle nuove esigenze grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie.
Il segreto: l'innovazione
La capacità di rispondere positivamente alle esigenze di mercato è in buona parte dovuta alla volontà di innovarsi anche grazie alla digitalizzazione. Dalla firma digitale, indispensabile per una serie di pratiche burocratiche, a tutta l’industria 4.0, passando per i CRM (software per digitalizzare e archiviare i dati dei clienti) per gestire, analizzare e migliorare in modo efficace le relazioni con i clienti, il segreto è quindi investire sull’innovazione, sulla digitalizzazione e in infrastruttura tecnologica…ma come?
La Nuova Sabatini
La misura Beni strumentali ("Nuova Sabatini") è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico con l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese. Con la legge di bilancio 2022, sono stati stanziati ulteriori 900 milioni di euro per sostenere gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha introdotto il Piano Transizione 4.0, la nuova politica industriale del Paese, che ha lo scopo di incentivare l’innovazione e l’Industria 4.0, concedendo agevolazioni fiscali in forma di credito d’imposta sugli investimenti effettuati dalle imprese in beni materiali e immateriali.
Il credito d'imposta
Il credito d’imposta è un credito che il contribuente (l’azienda, nel caso del Piano Transizione 4.0) vanta nei confronti dello stato e può essere utilizzato per compensare un debito oppure può essere rimborsato nella dichiarazione dei redditi.
Contattaci subito per saperne di più
La nostra consulenza è gratuita!